Perché è in crescita la richiesta di informazioni di prodotto

Cosa sono le informazioni di prodotto? Ogni dato o risorsa digitale relativa ad un prodotto è una informazione che lo riguarda!

Esempi di dati di prodotto, aggregati per tipologia, possono essere:

  • Identificativi: marca, codice articolo, codice a barre, descrizione breve, descrizione lunga … ;
  • Dimensionali: altezza, larghezza, profondità, peso netto, volume … ;
  • Dettagli per l’Ordine: unità di misura d’ordine, quantità minima di acquisto … ;
  • Aggregativi: serie, linea, modello, categoria merceologica, classe … ;
  • Confezionamenti: tipo di confezione, altezza, larghezza, profondità, peso, volume, quantità di prodotto contenuta … ;
  • Prezzi: valuta, prezzo, data inizio validità, data termine validità, territorio di competenza … ;
  • Prodotti Associati: tipo di relazione, codice articolo … ;
  • Caratteristiche Tecniche: dipendono dalla classe di prodotto; ad esempio per un rubinetto per bagno: meccanismo di bloccaggio, materiale, tipo di superficie, tipo di montaggio, interasse, colore base, collegamento mandata … .
Esempi di risorse digitali (o asset di prodotto) sono : immaginidisegni bitmap; disegni vettoriali 2D e 3D; oggetti BIMesplosi; schede tecniche; cataloghi digitali; etichette energetiche ecc…
Le informazioni di prodotto unitamente ai dati relativi ai clienti, fornitori e risorse umane aziendali sono definiti MASTER DATA e rappresentano la risorsa più preziosa di ogni Azienda!
Le informazioni sono il carburante della trasformazione digitale in atto e si può dire che ormai l’informazione è il prodotto!
Alla luce di queste considerazioni, quali sono alcun delle cause dell’aumento della richiesta di informazioni di prodotto?
  • aumento dell’e-commerce e delle vendite on-line;
  • opportunità di poter offrire molti più prodotti;
  • necessità di soddisfare molti canali di distribuzione/condivisione delle informazioni di prodotto;
  • Il Building Information Modelling.

Aumento dell’e-Commerce e delle vendite online

L’e-commerce e le vendite online hanno superato ogni più rosea previsione in termini di volumi, cambiando di fatto l’approccio al prodotto.
Nel 90% dei casi la ricerca del prodotto, viene effettuata direttamente su internet; nel 10% dei casi si contatta un‘esperto che a sua volta, comunque, ricorre a servizi digitali per avere informazioni esaustive ed aggiornate.

Se il prodotto proposto non è caratterizzato da adeguate informazioni non sarà mai “trovato” dalle ricerche… quindi non sarà venduto!

Chi vuole acquistare un prodotto vuole conoscere tutte le informazioni di quel prodotto!
Gli operatori coinvolti nei processi di pre e post-vendita necessitano di dettagliate informazioni di prodotto!
Per fare/aumentare mercato è necessario mettere a disposizione dettagliate informazioni di prodotto!

Il grafico che segue riporta le caratteristiche più importanti che un servizio di vendita on-line deve avere: la principale è quella di essere caratterizzato da dettagliate informazioni dei prodotti proposti. Product Information Management: quali caratteristiche di prodotto cerca il mercato quando acquista online

Opportunità di poter offrire molti più prodotti

Internet non limita lo stoccaggio di prodotti, ha spazio infinito e dà la possibilità di offrire molti più prodotti rispetto a quelli che si possono esporre in un negozio o stoccare a magazzino.

Il grafico che segue rappresenta una strategia di vendita, definita “LONG TAIL”, che basa l’offerta su un gran numero di prodotti con la vendita di piccole quantità.
Long Tail generata dai prodotti in vendita in un ecommerce
Si noti come, per una domanda elevata per i prodotti più venduti il margine sia normalmente più basso.
I prodotti a bassa rotazione hanno un margine più alto ma ‘pagano’ costi di stoccaggio ed obsolescenza.
Potendo contare invece su una ampia offerta di prodotti, si alza il margine medio per vendita e diminuisce la quantità venduta per prodotto.

Indispensabili per il successo di questa strategia: informazioni di prodotto complete e processi gestionali automatizzati; in questo modo l’offerta di prodotti può decuplicare, aumentando vendite e margini.

Necessità di soddisfare molti canali di distribuzione/condivisione delle informazioni di prodotto

Il numero di canali di comunicazione, di  vendita e di distribuzione sta crescendo molto rapidamente;  negli ultimi anni, ad esempio,  gli smart-phone ed i tablet sono diventati importanti canali di comunicazione.

Siti web, e-mail, news-letter, APP, cataloghi, schede tecniche, e-commerce, B2B, B2C, social network, campagne pubblicitarie, distributori, rivenditori, forza vendita … sono canali di distribuzione e condivisione delle informazioni di prodotto.

Tutti i canali necessitano di dati di prodotto per informare, vendere, distribuire e supportare/promuovere i prodotti.
Tutti i canali necessitano di dati di prodotto per informare, vendere, distribuire e supportare/promuovere i prodotti.
Come si evince dal grafico, i canali che richiedono informazioni di prodotto sono quelli DIRETTI (aziendali) e quelli  INDIRETTI (esterni all’azienda) che vengono raggruppati in canali FISICI e DIGITALI; per tutti l’informazione di prodotto deve essere univoca e sempre disponibile.

Il BIM: Building Information Modelling

La Trasformazione Digitale ha impattato anche uno dei settori trainanti di molte economie: quello delle costruzioni.

I fondamentali delle costruzioni sono gli stessi da secoli ma le nuove tecnologie e metodologie stanno scardinando molti paradigmi … e siamo solo all’inizio di una inarrestabile rivoluzione che dalla progettazione coinvolgerà tutta la supply-chain.

Alla base di questo nuovo modo di progettare, costruire e manutenere gli immobili c’è il BIM, acronimo di Building Information Maodelling o Management; l’elemento alla base di tutto è l’oggetto BIM, che di fatto rappresenta il prodotto.

Un oggetto BIM è un ‘contenitore’  di informazioni di prodotto: descrizione, geometrie 2D o 3D, codici identificativi, misure, caratteristiche tecniche, parametri, categorie merceologiche, classificazioni, collegamenti a documenti di installazione, uso e  manutenzione, montaggio, certificati, etichette energetiche ecc.…

Di fatto un’oggetto BIM è a sua volta un canale di distribuzione delle informazioni di prodotto; se le informazioni variano l’oggetto deve essere aggiornato!
BIM: BUILDING INFORMATION MODELLING
Alla inarrestabile crescita della richiesta di informazioni di prodotto, l’industria può far fronte solo dotandosi di adeguati applicativi e processi che ne permettano la gestione centralizzata, creando ciò  che gli anglosassoni definiscono “The Single Source Of Truth“, “La Singola Fonte della Verità“.

I Distributori, i Rivenditori ed in generale i canali di distribuzione/destinazione delle informazioni di prodotto dovranno essere in grado di recepirle, utilizzarle ed a loro volta condividerle.
Senza un’adeguata gestione dei dati e delle risorse di prodotto qualsiasi produttore/distributore/rivenditore non potrà competere nel e col nuovo modo di fare mercato.
Senza un’adeguata gestione dei dati e delle risorse di prodotto qualsiasi produttore/distributore/rivenditore non potrà competere nel e col nuovo modo di fare mercato.